Meghan Markle da copiare: i 3 look iconici

A giudicare dai suoi abiti, la fidanzata di Harry è la top influencer del momento

Meghan Markle è la top influencer del momento. Grazie al principe Harry, milioni di persone nell’ultimo periodo hanno letto e cercato notizie sul suo look: come, e forse più, che per la duchessa di Cambridge, Kate Middleton.

Gli indumenti che ha indossato nelle ultime occasioni non sono di brand famosissimi ma mostrano un’attenzione alla stile e alla qualità. Si tratta di 3 outfit che sono diventati subito famosi e hanno avuto un riscontro mediatico davvero impensabile.

Lo stile di Meghan Markle è ben definito: preferisce un mood chic ma non ama strafare, non indossa fantasie, predilige tinte neutre e capi sobri. Dimostra di essere, in fatto di look, molto decisa.

Allo stadio, lo scorso settembre (prima uscita pubblica con Harry), Meghan era casual con jeans e camicia bianca, puntando sui dettagli in pelle: borsa Everlane e ballerine Sarah Flint. Per il fidanzamento ufficiale ha scelto un azzeccatissimo e non troppo convenzionale cappotto bianco Line, con un vestito verde Parosh. Per la prima uscita pubblica dopo l’annuncio delle nozze Meghan Markle ha spopolato con una borsa stilosa Strathberry e una gonna inusuale Joseph. Inutile precisare che tutto ciò che era in vendita online è andato subito sold out.

Vista l’incredibile eco mediatica, molte aziende, dopo la scelta di Meghan Markle, hanno subito ribattezzato il capo indossato da lei col suo nome, riscuotendo un costante riscontro e interesse nostante i capi fossero esauriti.
Guarda nella gallery il marchio degli altri capi e scopri, sotto le foto, cosa è acquistabile online.

Federica Nargi in bikini: Funny, Sunny, Italian

L’ex velina ha disegnato una capsule collection con 7 costumi dal nome evocativo

Il binomio bikini e velina diventa più forte grazie all’ultimo progetto di Federica Nargi, la capsule collection per il marchio I Am Bikini, che l’ha vista nell’inedita veste di designer, oltre che, ovviamente, di modella. Lookdavip ha indagato su questa nuova avventura della showgirl che, oltre alla conduzione di Colorado e al faticoso ruolo di mamma (di Sofia, 1 anno), ha voluto cimentarsi anche nel settore moda.

– I AM BIKINI: come nasce questo progetto e da quanto ci lavori?
Il progetto è nato perché sono diventata la testimonial del brand e parlando con i fondatori Mario Borgonovo e Amedeo Di Martino ci è venuta l’idea di collaborare creando una capsule collection. Sono sette costumi e ognuno ha un nome che rappresenta un’emozione o un aggettivo con cui mi definisco: Funny (divertente), Sunny (solare), Friendly (amichevole), Sparkly (frizzante), Happy (felice), Sweet (dolce), Italian (italiana).

– Qual è il capo della collezione che preferisci?
Sono sette modelli e non saprei scegliere! Mi piacciono tutti! Non vedo l’ora che sia estate.

– Quali sono state le difficoltà progettuali?
Non ce ne sono state! Ho cercato di pensare a ciò che le ragazze preferiscono e al mio gusto personale, dando vita a questi sette costumi, tutti diversi, tutti unici.

Alessandro Matri ti ha dato dei consigli? Se sì di che tipo?
No. Alessandro l’ho lasciato proprio fuori. Di solito gli chiedo sempre consigli, ma in questo caso ho voluto fargli una sorpresa. Gli ho dato solo qualche anticipazione.

– A parte Costanza Caracciolo, a chi regalerai uno dei tuoi costumi?
A tutte le mie amiche, a mia sorella, a mia madre… e ovviamente Costanza sarà una delle prime ad averli!

– Pensi che tua mamma indosserebbe i tuoi costumi? Quale le consiglieresti?
Certo che li indosserà! Le consiglierei il modello Italian, un costume a vita alta dal mood anni ’50, perfetto per il suo stile.

– Bikini o intero: in generale cosa preferisci?
Entrambi, dipende dal mio umore, ma sempre I Am Bikini!

– È cambiato il tuo fisico da quando sei mamma? E il tuo modo di vestire?
Sì certo, sono rimasta molto easy e sportiva, però a volte mi accorgo che preferisco indossare abiti più da “mamma”!

“Non come Kate!”: Meghan decisa sul vestito

Ecco gli stilisti papabili per un vestito che somiglierà a quello di Carolyn Kennedy

La curiosità attorno al prossimo matrimonio tra il Principe Harry e Meghan Markle non si placa: dopo l’annuncio delle nozze è subito scattato il toto-stilista. Tra l’altro, la sposa ha già fatto alcune dichiarazioni riguardo il suo abito nuziale, rivelando di essere già esperta e decisa. L’abito bianco, del resto, l’ha già indossato in ben due occasioni: il suo primo matrimonio con Trevor Engelson e una puntata della serie tv Suits.

Meghan Markle ha immediatamente smentito di apprezzare vestiti simili a quello firmato Anna Barge sfoggiato per esigenze di copione nei panni di Rachel Zane. Interpellata sull’argomento, si è detta distante anche dallo stile di Kate Middleton e del suo sontuoso e regale Alexander McQueen del 2011. La futura moglie del principe Harry ha fatto sapere di preferire qualcosa di più semplice e “rilassato”.

matrimonio-duchi-William-e-Catherine-29-aprile-2011-abito-Alexander-McQueen1245Secondo quanto dichiarato dalla stessa Megan Markle, l’abito da sposa assomiglierà a quello minimalista indossato da Carolyn Bessette Kennedy il giorno del suo matrimonio con John F. Kennedy Jr nel 1996. Un abito-sottoveste del designer americano Narciso Rodriguez, che a questo punto si può considerare come il grande favorito per disegnare quello di Meghan.

Altri nomi che si rincorrono in questi giorni sono quelli della designer francese Delphine Manivet, del greco Christos Costarellos e del libanese Elie Saab. Tra i favoriti in corsa per questo prestigoso incarico spunta anche quello di un italiano, Antonio Berardi, che per stessa ammissione della Markle, è uno dei più bravi in fatto di abiti da sposa.
Mancano pochi mesi al matrimonio e Megan Markle, siamo sicuri, avrà già scelto.

Moda: elegante e femminile in giacca e pantaloni

Giacca e pantaloni, magari di colore scuro, o comunque molto sobrio: insomma, una divisa da ufficio, specie per chi riveste posizioni di un certo rilievo. Eppure il classico tailleur “di ordinanza” si può rivisitare e trasformare in un completo femminile e seducente, completamente diverso dalla corazza dietro la quale a volte abbiamo la tentazione di nasconderci. L’insieme giacca pantaloni è versatile, confortevole, ci permette di assecondare le bizzarrie del clima di questo strano autunno e insieme di essere sempre in ordine e ben vestite, anche se capita all’improvviso un’occasione di una certa formalità.

C_2_articolo_3103968_upiFoto1FIl tailleur giacca-pantaloni è stato portato in passerella da moltissimi stilisti, a cominciare da Giorgio Armani che da sempre ne fa un vero pezzo iconico. Hanno sfilato tailleur gessati che richiamano il guardaroba maschile, le giacche doppio petto, avvolgenti e morbide, in colori neutri come il grigio e il cammello, manche nelle nuances più accese o nelle tinte pastello. Del resto, il tailleur è uno dei capi che meglio si presta a interpretare l’avvicinamento dei generi, quello maschile e femminile, tipico di questi anni e ormai sancito persino dalla consuetudine di far sfilare insieme uomini e donne.

Anche la forma dei pantaloni offre grandi possibilità di interpretazione. Ci sono le forme fluide, ma anche lunghezze che lasciano scoperta la caviglia o che si fermano addirittura un po’ più in su. Si portano con gli stivaletti o le polacchino, ma anche con le stringate, altro vero cult di stagione. E se fa freddo, ci si ripara dentro un bel cappotto, meglio se dal taglio ampio e diritto, o in un maxi-trench. Anche quello, in tono neutro o, a piacere, coloratissimo.

Moda: un body e lʼoutfit è servito

Vai col body in pizzo per serate spumeggianti. A manica lunga con tulle e ricami per quelle senza troppe bollicine e lineari in modal per le mattine un po’ grigiastre. Ma se arriva il sole acchiappate quello sensual. Un misero pezzo di stoffa che può donarvi tanti smile. Si tratta di un modello che si presenta da solo. I ricami incorniciano le trasparenze e lasciano all’immaginazione altrui il resto.

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Non male per evitare di confondersi con la tappezzeria ad un evento particolarmente importante.
Ma per coloro che le occasioni le lasciano come promemoria nell’agenda optate per sfoggiare altrove modelli semplici e accattivanti.
Mettetevi il cuore in pace perché il pizzo, il macramè, i voile, il tulle, il raso pretendono la vostra attenzione. Se poi si illuminano di strass e paillette varie chiudetevi nell’armadio per resistere.
È impossibile non lasciarsi contagiare dal loro desiderio di renderci belle e affascinanti. Io ci sono cascata con tutto il portafoglio.
Ho puntato, però, su quelli meno appariscenti e più pratici. Quest’ultimo aspetto come avrete capito è strettamente connesso alla chiusura del body. E non aggiungo altro.

Ma quali sono gli altri modelli?
Intanto abbiamo quelli casti e puri: collo alto, tinta unita, manica lunga e occhi bassi! È uno stile molto sobrio ma se volete dargli un tocco di vita puntate sulla scollatura. Collo svestito e seno pronto a sfidare la forza di gravità (qui i reggiseni push-up salvano le apparenze) e buon divertimento.
Li trovate anche colorati e a fantasia. I fiori sono quelli più in voga.
Ci sono poi i modelli che prevedono una sorta di gilet, delle taschine ed altri ancora delle mini giacchette con tanto di spallina sopra la manica del body. Basta un pantalone o una gonna per confezionare l’outfit.
Non mancano quelli classici di raso o in microfibra perfetti come sottogiacca. Eleganti e disinvolti per un look più classico. Non dimentichiamo quelli che sembrano delle camicie. Qui il cotone trova la sua ragion d’essere.
E meritano una menzione i modelli con il foulard compreso. Ottimo per il gelo non annunciato.

Attenzione ai tagli del colletto. Giocano senza risparmiarsi con la stoffa e accolgono perle, bottoni e strass senza ritegno.
Inutile sottolineare che i body non finiscono qua. Si tingono e si vestono senza lesinare fili e cuciture.
Come sempre i designer si sfidano fra di loro. È una battaglia all’ultimo modello.
Un tempo erano soprattutto di lana, conosciuti come maglie della salute. Il benessere dei nostri polmoni dipendeva da loro.
Oggi sono liberi dai lacci della sopravvivenza. Hanno soltanto il dovere di avere i bottoncini e le clips in armonia con gli slip.
Ma a pensarci bene la parte bassa non conta molto. Si giocano tutto dal collo alla vita. E la loro partita non ci lascia indifferenti.
Largo nell’armadio, i body stanno arrivando!

Ponte del due giugno: cosa portare in valigia

Manca poco meno di un mese all’inizio dell’estate, eppure il ponte del 2 giugno è già una calda anticipazione sfruttata dalla maggior parte delle persone per fuggire dal caos della città e rilassarsi, preferibilmente in riva al mare. Ecco dunque i consigli di stile per organizzare una vacanze e una valigia perfetta.

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Un paio di jeans e una t-shirt: evergreen di tutte le stagioni, specialmente quelle calde, l’accoppiata jeans e t-shirt rappresenta la buona vecchia coperta di Linus, si abbinano facilmente ai pezzi più disparati e vi fa sentire, sempre, a vostro agio.

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Un cappello di paglia: per evitare di scottarvi con il primo sole e per mantenere un certo look, anche in vacanza, il cappello di paglia è indispensabile.

Tutina leggera: per il giorno e per la sera, le jumpsuit estive sono corte e divertenti, le potrete abbinare sia a dei sandali con zeppa che a classici sandali bassi. Sarete chic in entrambi i casi.
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Giacca in jeans o bomber: un capospalla della mezza stagione è quello che ci vuole per ripararvi dal vento serale e dall’eventuale mal tempo. Scegliete giacca di jeans e bomber neutri, vi torneranno utili con qualsiasi abbinamento.

Abito lungo: se il vostro programma prevede uscite con gli amici o con il fidanzato, l’abito raffinato è – quasi – d’obbligo. Un consiglio? Meglio orientarsi verso il colore nero, sobrio e discreto ma ugualmente sexy, fa sempre il suo dovere.

Occhiali da sole: quasi inutile menzionarli, eppure può capitare di dimenticarsene. Non commettete questo errore, portate gli occhiali da sole sempre con voi e, se volte comprarne di nuovi, quest’anno osate un paio con una montatura bizzarra, vi serviranno per darvi un tono nonostante la scarsa abbronzatura.

Borsa per la sera e zaino per il giorno: tra una spiaggia e l’altra ci vuole qualcosa di pratico e comodo per muoversi con disinvoltura, uno zainetto in paglia è la soluzione giusta. Mentre per la sera puntate sullo stile gipsy, e scegliete una borsa o uno zaino in camoscio con frange.

Come indossare la salopette in primavera

In primavera esplode la salopette mania. Lunga, corta, slim fit od oversize, la tuta in denim è uno dei capi più cool di stagione che non può assolutamente mancare nel vostro guardaroba. Ecco tre idee su come indossarla nella bella stagione.

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Rock-chic: Salopette e crop top. Il risultato sarà audace e molto sexy! Puntate sulla vestibilità flared della tuta in denim nero dal sapore retrò di Stella McCartney e combinatelo con il top corto basic firmato McQ Alexander McQueen. Date un tocco rock con i sandali anni Novanta di Saint Laurent. E infine completate il look con l’allure pop e contemporanea del secchiello di Kenzo nelle tonalità a contrasto, del rosso, nero, grigio.

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Sporty chic: Casual e deliziose in salopette corta. Scegliete il modello di Saint Laurent con bordi molto sfilacciati, date un tocco mariniere con le righe blak & white della maglia a maniche lunghe di Proenza Schouler. E aggiungete un pizzico di femminilità con la chiusura a fiocco dei polacchini espadrillas di Rag & Bone. Il tocco in più? La bandana intorno al collo! Sceglietela in tinta rossa per spezzare.

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Total Denim: Per un look up-to-date, abbinate la salopette al top in denim. Scegliete la tuta in bianco di M.i.h Jeans con cropped pants e combinatela con il top in denim di Steve J & Yoni P. Date una nota grintosa con i sandali di Church’s tempestati di borchiette sul cinturino e sull’inserto con maxi frangia. E vivacizzate il look con un colore intenso: il fucsia brillante della tracolla di Lanvin in pelle trapuntata.

Autunno 2014: i capispalla stagionali da acquistare a ottobre

C_4_articolo_2072214__ImageGallery__imageGalleryItem_9_imageOttobre è uno di quei mesi piuttosto critici per l’abbigliamento, al mattino e alla sera fa solitamente freddo mentre durante la giornata le temperature possono alzarsi notevolmente. Come evitare dunque i malanni stagionali? La soluzione sono i capispalla ideati per la mezza stagione. Abbiamo selezionato diversi modelli a cui ispirarsi.

Tra i must have più richiesti da un paio di stagioni a questa parte, compaiono in prima fila bomber e parka. In passerella Fay propone la versione college del primo, mentre Acne Studios si orienta verso il shearling, il materiale morbido e soffice che all’apparenza ricorda il pelo di pecora, ma che non per forza lo è. Per quanto riguarda il parka, invece, scegliete il classico in verde oliva, lo trovate di Marc by Marc Jacobs.

C_4_articolo_2072214__ImageGallery__imageGalleryItem_6_imagePer le occasioni più importanti, o semplicemente per mantenere un dress code chic da ufficio, direzionatevi su una giacca sartoriale, come quella in grigio con un solo bottone di Stella McCartney, o quelle più ricercate di BOSS.

Le novità per questo autunno? Poncho ampio e smanicato. Salvatore Ferragamo propone una mantella in grigio, raffinata e calda, mentre Burberry Prorsum ci ha fatto sognare le campagne americane e l’ispirazione gipsy con le sue mantelle dalla stampa vagamente atzeca. Gilet imbottiti per Miu Miu, con pelo e tasche pratiche in passerella da Rag&Bone.