La figlia di Ornella Muti allatta in un negozio la bimba di 2 anni

“Mia figlia prende il latte quando e dove vuole” scrive Carolina

La figlia di Ornella Muti, Carolina Facchinetti, posta un’immagine in cui allatta al seno in un negozio d’intimo la figlioletta di due anni. In un post scrive perché ha pubblicato l’immagine e invita le mamme ad allattare al seno come lei. “Sarò strana io, ma perché devo nascondere la cosa più naturale al mondo? Perché devo vergognarmi di dare il latte a mia figlia in pubblico? Perché devo spiegazioni sul perché mia figlia a due anni prende ancora il seno? Giulia ha due anni e prende il latte quando e dove vuole. Certo non mi spoglio ma la allatto ovunque. Mamme per favore, allattate senza vergogna perché è il regalo più grande che fate ai vostri bimbi!” si legge sul profilo di Carolina.

Ornella Muti choc: “Io e Naike saremo due tr*** ma non ci interroghiamo sul pomp*** di Cecilia”

Ornella Muti senza peli sulla lingua. In un’intervista a Vanity Fair l’attrice romana si racconta a 360 gradi: “Io e Naike saremo anche due tr**, ma abbiamo messo al mondo due ragazzi puliti. Che non guardano dal buco della serratura, che non si interrogano sul pomp*** di Cecilia nell’armadio del Grande fratello e non si concentrano soltanto sullo schifo, ma sanno guardare anche al bello. Se insegni a cercarlo, il bello alla fine lo trovi”.

E continua: “Sui giornali e in tv si discute solo di caz** e di fi**, di pomp*** negli armadi del Grande Fratello Vip e di ammucchiate. Di gente che tira cocaina e va con il transessuale. Di ciò che più demonizziamo e di cui al tempo stesso non possiamo fare a meno di parlare”.

E il fatto di essere stata descritta per anni come una bomba sexy, secondo l’attrice l’avrebbe penalizzata: “Ha fatto sì che oggi il sesso sia una delle cose che meno desidero al mondo e meno mi appartengono. In fondo, agli uomini non è mai importato nulla di come volessi fare l’amore. Perché se sei una donna, devi fare altro. La concubina, la psicoanalista, la madre, la moglie, l’amante. Gli uomini hanno sempre bisogno di essere i galli più virili del pollaio: Ce l’hai più lungo, ce l’hai più grosso…”.